Fiat rilancia la Topolino

fiat_topolino_1.jpg

Ormai è ufficiale, il 2009 segnerà la rinascita della nuova Fiat Topolino, una city-car a quattro posti, della lunghezza complessiva inferiore ai 3 metri. La sarà equipaggiata con la trazione posteriore che sarà abbinata ad un inedito propulsore a benzina bicilindrico, vera novità della casa torinese. La nuova Topolino, s’ispirerà ad alcuni dettagli al modello originale, nei fari anteriori e nelle forme bombate. La vettura sarà assemblata su di un pianale completamente nuovo; è per questo probabile la collaborazione del gruppo torinese con alcune aziende utomobilistiche dei paesi emergenti, dove una city-car della qualità della futura Fiat Topolino sarebbe certamente ben accolta.
Oltre che con la Smart, la Topolino se la dovrà vedere con la Volkswagen City Expert e con la Mitsubishi i: al momneto non sono stati ancora resi noti i prezzi

fiat_topolino_2.jpg
Fiat rilancia la Topolinoultima modifica: 2009-05-22T18:04:27+02:00da solomotori

40 pensieri su “Fiat rilancia la Topolino

  1. ora la fiat sparerà un prezzo, come ha fatto per la 500, che solo per tendenza e non per necessità sarà acquistata.
    noi dovremmo essere patrioti verso il marchio fiat.
    ma la fiat nei confronti degli italiani non lo è affatto.
    leo

  2. Duciazza dire in dialetto messinesi, dolce in italiano. Per abbattere la crisi mondiale ci vuole una Topolino full optional da massimo 8.500-9.000 euro. Per full optional intendo cerchi in lega, clima, usb-ipod, e qualità nei tessuti e nella carrozzeria. Dopo Panda, Grandepunto e 500 so di non sbagliarmi sarà una grande Fiat Topolino

  3. Carrozzeria sorpassata. La sagoma della vettura ricorda modelli già presenti sul mercato (vedi Aygo e C1). Solo un prezzo stracciato unitamente a dotazioni di un certo livello di qualità potrebbe risultare un’arma vincente. Marchionne chi deve usare la macchina per fare brevi tragitti (ad esempio per recarsi al lavoro) dovrebbe avere la possibilità di poter acquistare un’auto tipo la Smart con costi di esercizio ridotti all’osso. A chi serve una scatoletta con 4 posti? Ti sei mai chiesto quanta gente si reca al lavoro quotidianamente portandosi dietro l’80% di peso unutile?

  4. fiat deve abbassare i prezzi fabbricare un modello di auto alla portata di tutti, e non sempre per l’elite.
    anche perchè così facendo vende di meno.
    meglio guadagnare sulla quantità di auto vendute a prezzo un po basso, che in fondo poi produce pubblicità gratis al marchio.
    leo.

  5. Altra cavolata Fiat! Serve una due posti non superiore ai 2,5 mt: in città ci si muove da soli o al massimo in due! Il prezzo dovrà essere più che conveniente (max 9.000 €)e piena di optional per battere la Smart che ha spopolato nelle grandi città e ha avuto il prezzo che ha voluto, essendo unica nel suo genere. Roma ne è strapiena!!!

  6. Spero davvero non la chiamino Topolino cosi facendo rovinerebbero un auto che ha fatto storia! E poi siamo sinceri la fiancata e il frontale sono identici a una C1 o a una Toyota Aygo è una cosa già vista, una normalissma auto cittadina che non merita assolutamente il nome di Topolino!

  7. Non ha niente a che vedere minimamente alla Topolino, è solo la solita city cars con elementi della scocca e telaio prodotto da altri. Una vera scatola del lucido da scarpe. La topolino in casa fiat non la ricordano come era fatta e se veramente vogliono ritornare al passato, devono almeno riprodurre auto con le somiglianze molto vicine alle retrò. Con 500 ci sono abbastanza arrivati vicino e i risultati li hanno ottenuti, vorrei vedere chi acquisterà quella scatoletta di lamiera con il nome topolino. (che offesa per la vera e inimitabile TOPOLINO vera).

  8. Perché la chiamano TOPOLINO.
    Non ha assolutamente nulla dell’auto che portava questo nome. Potrebbero chiamarla con qualsiasi altro nome.
    Comunque se la dovessero vendere a 5000 € con tutti lgi accessori inclusi (7 airbag, radio cd, climatizzatore, abs, chiusura centralizzata, servosterzo, vetri elettrici, cerchi in lega etc…..etc…..) potrebbe essere interessante

Lascia un commento